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Briciole di Liturgia  -  Monografie  -  Spiritualitą

Briciole di Liturgia
a cura di Giuseppe Guastella

info@fratejacopaverona.it



la devozione privata

il fonte battesimale
o battistero

  • Sarà capitato anche a voi di sedere vicino a un altare laterale e di assistere a tutta una serie di atti e pratiche della cosiddetta devozione privata: accensione di candele, segni di croce ripetuti, pie richieste di aiuto, genuflessioni, orazioni, baci, sospiri, ...
    tutto ciò durante la santa messa: il problema sta proprio qui; in qualsiasi altro momento tale atteggiamento è di certo meritorio ma durante la messa è assolutamente da evitare. Vediamo perché.
    La chiesa è il luogo privilegiato del raccoglimento per l'incontro con il nostro Signore, ma proprio durante la messa (momento comunitario) Egli è presente in pienezza e potenza di Spirito: non possiamo isolarci; è come essere ricevuti da un grande re: non ci fermiamo a raccomandarci col palafreniere, col ciambellano o col guardasigilli, né tantomeno ci intratteniamo amichevolmente con la statua del re (anche se molto realistica); è ovvio. Riassumendo: durante la messa sull'altare è presente il Cristo, mio Signore e mio re, quindi i miei occhi e il mio cuore sono rivolti a Lui solo. Consideriamo poi il duplice disturbo arrecato ai vicini di banco: essi sono persone e anche segno della presenza divina: non disturbiamoli con il nostro atteggiamento.

  • Oltrepassata la bussola, generalmente posto sulla sinistra troviamo il fonte battesimale o battistero, per significare il battesimo "porta" che ci immette nella Chiesa perché "porta" di tutti i sacramenti; e alla porta la domanda della comunità è: "Cosa chiedete?". Questo importante spazio liturgico è sovente relegato a un angolo buio e fino al Concilio Vaticano II era quasi dimenticato (prima ci si battezzava in ospedale...). E pensare che inizialmente godeva di un proprio edificio fuori di chiesa, con una vasca in cui il battezzando scendeva da un lato e risaliva dall'altro, esprimendo il passaggio a una nuova situazione. Lo spazio dell'iniziazione cristiana dovrebbe (purtroppo il condizionale è d'obbligo) trasmettere l'idea di "risurrezione" e di luce: per questo proprio qui troviamo il cero pasquale.
    Per significare la partecipazione alla morte di Cristo nel sesto giorno, i battisteri più antichi sono circolari come i mausolei, mentre alcuni sono esagonali. Ben più numerosi quelli ottagonali, segno della risurrezione nell'ottavo giorno, quello della nuova creazione. Un tuffo nel passato personale: conosciamo la forma del battistero del nostro battesimo?

  • Giuseppe

battistero di Parma

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