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Briciole di Liturgia  -  Monografie  -  Spiritualità

Briciole di Liturgia
a cura di Giuseppe Guastella

info@fratejacopaverona.it



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informatica

    Smartphone, tablet e liturgia telematica

    Nelle nostre liturgie, sempre più spesso incontriamo qualche "losco figuro" impegnato ad armeggiare col suo telefonino. Ma guarda te!
    Dopo un primo momento di disappunto, scopriamo invece che sta recitando lodi e vespri munito di cellulare, tablet o simili anziché utilizzare il tradizionale breviario cartaceo.
    "Tra le meravigliose invenzioni tecniche che l'ingegno umano è riuscito, con l'aiuto di Dio, a trarre dal creato, la Chiesa accoglie e segue con particolare sollecitudine quelle che più direttamente riguardano le facoltà spirituali dell'uomo e che hanno offerto nuove possibilità di comunicare, con massima facilità, ogni sorta di notizie, idee, insegnamenti.
    Il sacro Concilio confida che tutti i figli della Chiesa, servendosi anche di questi strumenti, come sale e luce fecondino e illuminino il mondo. Inoltre esso rivolge la sua esortazione a tutti gli uomini di buona volontà, specialmente a quanti hanno nelle loro mani questi strumenti. Li invita a impiegarli unicamente per il bene dell'umanità, il cui avvenire dipende ogni giorno di più dal loro retto uso."
    (Decreto sugli strumenti di comunicazione sociale - Inter Mirifica)

    Con la grande diffusione di telefonini sempre più tecnologici siamo oggi in grado di fruire ovunque delle grandi opportunità che i moderni strumenti di comunicazione ci offrono.
    Dobbiamo solamente cogliere le opportunità. I vantaggi di utilizzare questi nuovi strumenti sono presto detti:

    • gratuità del servizio;
    • presenza di vari tomi in un unico strumento: breviario completo, letture del giorno, messale romano (ordinario, prefazio, liturgia eucaristica, preghiera dei fedeli) preghiere e riti, bibbia, fonti francescane, santo del giorno;
    • possibilità di ingrandire i caratteri;
    • aggiornamento in tempo reale delle variazioni in qualsiasi libro;
    • individuazione precisa della liturgia del giorno;
    • eliminazione dei tempi morti nel cercare le pagine giuste;
    • notevole riduzione del consumo di carta;
    • riduzione di peso e ingombro dei breviari classici;
    • praticità e discrezione, per la preghiera e la meditazione anche in diversi contesti;
    • avere il breviario sempre a portata di mano.

    Certamente, come ogni nuovo strumento, c'è bisogno di imparare a usarlo, ma non è difficile.
    Ci possono essere diversi tipi di approccio:
    1. scaricare dal web tutto il breviario (e/o altri libri) e poi salvarlo nella memoria dello strumento (cellulare, tablet, PC, ecc.);
    2. scaricare solo l'Applicazione desiderata e poi aggiornarla di volta in volta con rapidi collegamenti alla rete;
    3. utilizzare i servizi on-line.
    Il primo metodo è indicato per i lunghi ritiri in zone non coperte da internet, in quanto basta recuperare dalla memoria il giorno desiderato.
    Il secondo metodo è più indicato per gli SmartPhone, cioè quei telefoni cellulari "intelligenti" con funzionalità di gestione di dati personali, perché occupa meno memoria; bisogna solo ricordarsi di aggiornare il giorno liturgico prima dell'utilizzo, oltre che mettere il telefono in "modalità aereo", per scongiurare inopportune chiamate telefoniche.
    Il terzo metodo è forse quello più pratico, in quanto basta connettersi a un sito come www.fratejacopaverona.it, nella cui home-page troviamo il servizio on-line, e leggere direttamente dal nostro dispositivo; ovviamente, questo sistema è praticabile dove è presente la copertura Internet.
    Per gli ultimi due punti, ricordo che ormai gran parte delle strutture e delle aree pubbliche (circoscrizioni, biblioteche, piazze, aree verdi, ecc.), nonché parecchi privati (case per esercizi di preghiera, strutture ricettive, ecc.) offrono gratuitamente il servizio WI-FI: bisogna solo chiedere i codici di accesso.
    Il modo di fruizione del servizio è inoltre molto vario; pensate all'integrazione con i vari dispositivi elettronici e le sale attrezzate che ormai troviamo quasi ovunque: in un'assemblea basta solamente organizzarsi con un PC e un proiettore (spesso in dotazione alla sala) e tutti possono comodamente leggere a caratteri cubitali...
    ma si può utilizzare anche una lavagna luminosa e, nei piccoli gruppi, anche guardare direttamente sullo schermo di un PC portatile.

    Naturalmente, tutto questo si giustifica se già possiedo almeno un cellulare: non avrebbe alcun senso comperarlo appositamente per utilizzare le moderne tecnologie e poi usarlo per conto mio;
    così come non ha più senso comperare i quattro volumi del breviario, voluminosi e assai costosi: vivere la preghiera comunitaria in una logica di condivisione, degli strumenti tecnologici oppure dei volumi cartacei, è sempre premiante e quindi preferibile.

    Giuseppe






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